Renato Galante


Untitled, 2019/2025

cm 122x92

Legno, carta e vernici

Le serie dei piccoli quadri e degli stickers rappresentano una più recente variazione della ricerca di Renato Galante sul tema della simulazione. Se nei lavori precedenti il riferimento era rivolto a processi di trasformazione della materia, qui l’artista si confronta con un immaginario sempre più influenzato dalla produzione digitale delle immagini e dall’intelligenza artificiale, pur mantenendo un approccio interamente manuale. Le opere riprendono tecniche industriali utilizzate in passato per simulare effetti fotografici o di stampa digitale. Attraverso una pittura densa e liquida, Galante costruisce immagini mediante moduli formali ricorrenti che, combinati in modi differenti, generano figure antropomorfe, nature morte e paesaggi lirici. Le immagini appaiono alterate, a volte fossilizzate e cristallizzate, altre volte fluide e in continua trasformazione. Questi soggetti rimandano a una natura fragile e costantemente minacciata, ma anche al rapporto sempre più stretto tra esperienza umana e tecnologia. La produzione incessante di immagini richiama infatti il bisogno contemporaneo di esporre e condividere la propria esistenza, come in un album fotografico continuamente aggiornato. In questa prospettiva emerge anche il tema del dare: dare immagini, dare visibilità a sé stessi, offrire continuamente frammenti della propria vita allo sguardo altrui. Le opere di Galante riflettono su questa condizione, interrogando il confine tra condivisione e consumo, tra gesto di apertura e progressiva perdita di controllo sulla propria immagine in un mondo sempre più dominato dalla sua riproduzione



Torna alla Galleria