Francesco Arena
Metafisica delle scarpe abbandonate per strada, 2021/2026
cm 700x20x30
Scarpe trovate
L’opera di Francesco Arena nasce da un gesto semplice e costante: raccogliere le scarpe abbandonate trovate lungo la strada e sottrarle all’oblio. Disposte in fila e in equilibrio sulla punta, come bloccate in un passo di danza, le scarpe evocano le persone assenti che le hanno indossate, trasformandosi in tracce di vita, memoria e percorsi individuali. Il termine metafisica richiama la dimensione sospesa e silenziosa della pittura di De Chirico: oggetti comuni che custodiscono significati nascosti e invitano alla riflessione sul tempo e sulla presenza. Arena trasforma così un insieme di oggetti trovati in un archivio di esistenze anonime, una processione silenziosa che parla di passaggio e di identità. Il gesto dell’artista di raccogliere e conservare queste scarpe rappresenta una forma di cura e di attenzione verso ciò che è stato abbandonato. Arena restituisce dignità e significato a oggetti destinati a scomparire, offrendo loro una nuova possibilità di esistenza. Il dono si manifesta quindi come atto di accoglienza e di restituzione: non solo verso gli oggetti, ma anche verso le storie umane che essi continuano silenziosamente a custodire.
