Raffaele Quida


La ricerca di Raffaele Quida (Gallipoli, 1969) indaga la percezione dello spazio e l’interazione dell’individuo con esso, attraverso la variabile temporale. Le sue opere si realizzano attraverso l’uso di vari media – disegni, sculture, installazioni, performance – e di materiali che attinge tanto da elementi naturali quanto da prodotti industriali.


La sua formazione artistica si completa, dopo gli studi classici, al Centro Sperimentale Man Ray di Cagliari nel 2003.


Ricordiamo: 


Camere di registrazione - Fondazione per l’Arte e le Neuroscienze F. Sticchi, Maglie (Le). A cura di Carmelo Cipriani


Immagine logica dei fatti - installazione ambientale, a cura di Daniela Bigi e ideata da Lo Studio Legali, Palazzo Mazzarino, Palermo.


Geolcalizzazioni, Archivio Storico Comunale, Palermo.


Rizomata - in dialogo con Luca Vitone, Presso gli Studi legali Malinconico Lenoci Cassa, Catalano & Pastoressa, Legal Research, Gentile & Partners, La Pesa, Palermo. A cura di Antonella Marino


Continuum - performance a cura di Michela Casavola, capannone industriale, Taranto.


Continuum - installazione ambientale a cura di Antonella Marino, Piazza Del Ferrarese Bari.


Continuum - installazione ambientale a cura di Lorenzo Madaro, Anfiteatro Romano Lecce.


Quel Centro al Centro - collettiva a cura di Wanda Nazzari, Centro Culturale Man Ray e Fondazione per l’Arte Bartoli Felter, Cagliari.
 

 

Et in Arcadia Ego - collettiva a cura di Efisio Carbone, Cittadella dei Musei, Cagliari. 

 

 

Luce 01 – collettiva, a cura di Antonella Marino, con la collaborazione delle gallerie Francesca Minini di Milano e Cosessantuno di Taranto, su progetto di Pizzinini e Scolari Comunicazione, Palazzo Mongiò dell’Elefante della Torre, Galatina (Le). 


Biennale di Venezia 2011 - Padiglione Italia per la Regione Puglia, 08 luglio 2011 catalogo Skira. 

 

Visivo presso Gigi Rigliaco Gallery a cura di Paola Mancinelli Catalogo edito da Danilo Montnari Editore

 


Gallery of Art – dialogo con una sezione di opere del Futurista Mino Delle Site, Temple University Roma. 

 

Perimetro del sensibile - Museo Nazionale di Palazzo Lanfranchi di Matera in dialogo con Giuseppe Spagnulo a cura di Giacomo Zaza.

 

La parte che offri - collettiva, Pinacoteca Francesco Netti di Santeramo in Colle a cura di Giacomo Zaza

 

Quadriennale di Roma studio visit di Lorenzo Madaro

 

Spazio - forza - energia. Museo Zauli Faenza a cura di Luigi DeLuca, Barbara Vincenzi, Matteo Zauli. 

Opera 1 - Toccare per comprendere Opera 2 - Botole ellittiche d’acqua