Lorenzo Montinaro
Buio, 2025
Marmo bianco di Carrara, carbone
L’opera è composta da due lastre di marmo di Carrara che racchiudono uno strato di carbone. Sulla superficie compare la parola buio, che rimanda a ciò che resta nascosto all’interno: una materia che custodisce la memoria di una luce antica e di un’energia trattenuta. Il marmo protegge e separa, mentre il carbone testimonia una presenza invisibile che continua a esistere sotto la superficie. In questo rapporto emerge anche il tema del dare: l’opera non rivela completamente ciò che contiene, ma ne offre una traccia, invitando lo spettatore a immaginare ciò che rimane celato. Il buio diventa così presenza, possibilità di conoscenza, principio di vita.
